Sessualità e Taoismo

Sessualità e taoismo, in altre parole Il tantra visto sotto altri occhi

 

Questo è un ottimo articolo per capire come funziona l’orgasmo cosmico, quello interiore maschile e per far capire alle femminuccie che non devono essere finalizzate a farci arrivare all’orgasmo per forza. Nella mia vita mi è quasi sempre capitato di dover quasi litigare per far capire che il mio orgasmo poteva essere anche differente, o addirittura mancante. Non è che se io non vengo, è un pessimo rapporto. Lo scopo non è l’orgasmo, lo scopo è il fluire dell’energia sessuale, da me a te e da te a me. Tu donna verrai 1, 5 10 volte e ogni orgasmo sarà una spinta alla ruota dell’energia sessuale che sta circolando tra me e te.

Ma leggiamo l’articolo prima di aggiungere altre parole.

 

 

Possiamo iniziare questo lunghissimo studio, dicendo che i Taoisti hanno da sempre utilizzato l’energia sessuale principalmente per tre scopi:
1: Gioco e svago
2: Guarigione fisica,mentale e spirituale
3: Trasformazione e illuminazione (Unione con il Tao – Dio).
Poi vedremo come scegliere il patner adatto e qui la cosa si complica un po’.

La differenza fondamentale tra la natura sessuale dell’uomo e della donna è nella diversa natura dell’orgasmo.
Quando l’uomo perde il seme (eiacula) perde gran parte della sua forza costituzionale (Jing); mentre per la donna è completamente diverso..
L’orgasmo per la donna è una forma di rigenerazione a tutti i livelli:
fisico,energetico,mentale e spirituale.
Ecco perché si dice nel Taoismo: “la donna comanda la stanza da letto”.
E’ la regina su molti livelli.
L’uomo occidentale perde il suo seme ad ogni rapporto e così facendo diventa sempre più debole: si ammala più facilmente e invecchia velocemente.
La donna invece si rafforza sempre di più; infatti vediamo che la donna è normalmente più longeva dell’uomo.
Non bisogna pensare che l’uomo deve negarsi il piacere dell’orgasmo, ma deve imparare ad avere un’altra forma di orgasmo.
Con questa tecnica non perde il seme e può vivere la sessualità come una profonda pratica spirituale e di guarigione.
Si dice” La natura dell’uomo è yang e quindi facilmente eccitabile.
Si eccita facilmente ma con la stessa velocità si spegne.
La natura della donna è yin, si eccita lentamente e ci mette molto per trovare piacere”.
Insomma sono due mondi opposti e complementari che devono o possono trovare dei modi per comunicare ed imparare insieme.

Nell’Tao dell’amore i praticanti si alimentano a vicenda.
L’uomo raccoglie il massimo dello yin dalla donna e la donna il massimo dello yang dall’uomo.
Si inizia con delle pratiche respiratorie molto semplici, poi si continua mettendo in contatto le zone dei rispettivi Tan Tien (sotto l’ombelico) e in questo tocco si respira insieme.
In realtà inizia già uno scambio profondo dello yin e dello yang.
E principalmente si gioca,si sdrammatizza l’atto sessuale e ci si incontra su un piano diverso.
Di crescita e di alta spiritualità; il corpo e le sue innumerevoli energie vengono usati per crescere e comprendere di più la nostra relazione con l’universo.
Quando arriva il momento dell’orgasmo e qui siamo sempre nella prima fase
(gioco – piacere – istinto), la ritenzione del seme da parte del maschio lo rafforza e nutre il suo cervello (mare del Qi del midollo) e anche i reni.
La donna non è privilegiata per il fatto che non trattiene il seme ma possiamo dire che è assolutamente la dominatrice della stanza da letto.
Nel Tao dell’amore l’obiettivo non è la longevità o il piacere dei sensi.
Il fine è la conoscenza di noi stessi e di conseguenza della vita.

Il Lamento dell’imperatore giallo:
“ Ho logorato il mio corpo, la mia mente, non ho più energia e ho perso completamente la felicità!”.
La Donna semplice gli rispose : “La ragione della tua debolezza sta nell’ errore che commetti quando ti unisci con una donna; non bisogna mai dimenticare che l’acqua spegne sempre il fuoco (lo yin prevale sullo yang in questo caso); quindi annulla anche il fuoco dell’uomo (il suo yang; lo yang del cuore e dei reni).
Per questo bisogna imparare l’armonia di miscelare lo yin e lo yang, senza disperdere nulla ma anzi accumulando forza e virtù!”.
Si sa o meglio la tradizione dice così che l’imperatore aveva chiesto anche all’avo Peng quali erano le arti per prolungare la vita a la saggezza e la risposta dell’immortale fu: “ Molte cose prolungano la vita; la bontà del cuore e la sua pace; alcune erbe, l’amore e la pratica dei principi universali, ma l’arte dell’alcova è la superiore di tutte.
L’uomo si accoppia con la donna e il cielo con la terra ; ed è per questo che cielo e terra (che sanno come fare) possono durare in eterno.
Ma l’arte dell’alcova è facile da capire ma molto difficile da applicare!”.

La lontananza dell’uomo dalla donna e viceversa è sempre negativa.
Insieme possono coltivare l’elisir di lunga vita e raggiungere livelli altissimi di realizzazioni spirituali.
Quando la pratica è corretta possono avare in una notte anche più di 10 rapporti.
Chi dei due conosce tutti i passi della pratica non deve rivelare tutti i segreti subito, perché l’ingenuità e il fatto di consegnarsi a cuore aperto, favorisce il movimento del Qi.
Gli spiriti comunicano tramite i corpi e in qualche modo si raccontano i segreti della vita universale; questo è meraviglioso.
Nell’arte dell’alcova tutto è armonioso: ogni gesto è dolce e carico di pace.
Si osservano i colori del compagno e lentamente si pratica in modo naturale;ma la naturalezza e la pace sono obbligatori.

La donna stimola e provoca l’energia dell’uomo, ma per dirigere il Qi dell’uomo in modo corretto il cuore della donna deve essere puro e il suo spirito calmo.
Ma per nutrire l’energia dell’uomo la donna deve aspettare che l’uomo si stabilizzi nel piacere fisico più alto; che poi viene trasformato in energia spirituale.
Il punto nella pratica non è ne il piacere fisico ne raccogliere il fluido vitale; per entrambi, ma solo avere quell’atteggiamento fisico,mentale,spirituale che in qualche modo richiama gli spiriti (Shen) nelle coscienze dei praticanti.
Quando gli Shen sono a casa,allora inizia la vera pratica, perché l’uomo e la donna sono guidati da queste intelligenze superiori.
Si dice che quando lo yang nutre lo yin non esiste malanno che non allontani.
Quindi la donna cerca lo yang dell’uomo e l’uomo cerca lo yin della donna.
E’ una forma di alchimia meravigliosa che genera la vita a tutti i livelli:
dal livello animale a quello spirituale.

Prima di qualsiasi rapporto l’uomo dovrebbe eccitare moltissimo la donna.
I segni sulla donna sono molto chiari; i segni che ci fanno capire che è pronta per la penetrazione.
Occhi lucidi; labbra umide o bagnate;contrazioni spontanee; come una sensazione di stordimento.
Qualche volta anche palpitazioni.
Le penetrazioni sono lente ma forti; poi si aspetta.
Normalmente ci sono 3 penetrazioni profonde e una superficiale.
Possiamo parlare di una figura mitica che trova nel Tao dell’amore una posizione centrale: è la regina madre d’occidente, si dice che è diventata immortale assorbendo il liquido seminale dei giovanetti inesperti.
La donna per la tradizione medica cinese difetta di sangue,ma può sostituirlo con lo sperma dell’uomo.
C’è quindi anche l’ipotesi dove è la donna che alimenta la propria vitalità grazie all’uomo.
In realtà se la tecnica è praticata in modo corretto, tutti e due incrementano la loro vitalità.
Nella coppia ci vuole una calma profonda; i cuori e le menti devono essere completamente in pace;il compagno si comporta come un innamorato al primo incontro: aspetta con calma che l’altro raggiunga il massimo godimento; solo così si può poi accedere a livelli di consapevolezza molti più alti.
E’ lo yin che nutre lo yang e viceversa.
Nel Tantra Taoista ci sono 3 stanze (o passaggi) da superare per arrivare allo yoga (unione con il Tao).
La prima stanza (la più difficile ) è la stanza di carne,qui bisogna liberarsi di tutti i pregiudizi,le paure,la finta moralità che abbiamo sul sesso.
Quindi si va a toccare le nostre radici e il nostro lato animale;liberiamo così le forze più oscure e potenti dell’energia sessuale e del desiderio.
Tocchiamo praticamente tutto quello che per noi è sempre stato vietato.
Il fine qui è il godimento dei sensi al massimo livello.
Questo passaggio è per noi molto difficile;primo non siamo tutti così disinibiti, poi la nostra cultura (cristiana cattolica) ci vieta un po’ questo modo di vivere la sessualità.
La seconda stanza è quella dei fiori dove i praticanti imparano a gestire,guidare e manipolare l’energia sessuale (Yuan Qi) a scopo terapeutico.
Qui la sessualità viene impiegata per curare i disturbi fisici,psicologici ed energetici dei praticanti.
Si utilizza l’orgasmo come strumento di cura.
I corpi si muovono come in una danza dove i canali dell’energia vengono stimolati a fini terapeutici.
La terza ed ultima stanza è quella della luce:
i praticanti nell’amplesso fanno congiungere tutte le loro energie sulle sommità del capo e realizzano i 2 yoga(unioni).
Prima la loro (si uniscono nel gesto sessuale) e poi la più importante:
fondono le loro energie con quella cosmica (yoga); realizzando così l’unione suprema con l’assoluto: Dio! Tao!
Questi sono i passaggi dello yoga Taoista del sesso.
Fonte: Dragonero

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Dario Nencini

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