Smettila di cercare risposte fuori da te

di Dario Nencini

Lo so, lo so. Stai cercando. Cerchi su Google, cerchi nei libri, cerchi in quel corso online che promette di cambiarti la vita in 7 giorni. Cerchi nelle parole degli altri, nei video su YouTube, nei post motivazionali con le frasi scritte sul tramonto.

E va bene, ci siamo passati tutti. Ci sono passato anch’io per anni. La verità è che questa ricerca compulsiva fuori di noi è una delle illusioni più funzionali che esistano. Ti tiene occupato. Ti dà la sensazione di fare qualcosa. Ti fa credere che la prossima risposta sia quella giusta, quella definitiva.

Ma lasciami essere diretto: la risposta che cerchi non è in nessun libro. Non è nella bocca di nessun guru. Non è nel prossimo seminario a cui ti iscriverai.

La risposta è in quel punto esatto dentro di te dove hai paura di guardare.

Sì, proprio lì. In quella zona scomoda, in quel silenzio che eviti mettendo su la musica, in quel momento prima di addormentarti dove i pensieri ti assalgono e tu cerchi il telefono per non sentirli.

Il meccanismo è semplice

Quando qualcosa dentro di noi chiede attenzione, la prima reazione è cercare fuori. È un meccanismo antico, radicato. L’ego non vuole guardarsi dentro perché dentro c’è tutto quello che ha costruito per proteggersi: le maschere, le storie che ci raccontiamo, le convinzioni che ci fanno sentire al sicuro.

Guardarsi dentro significa mettere in discussione tutto questo. E l’ego, giustamente, si oppone con tutte le sue forze.

Allora cosa fai? Compri un altro libro. Ti iscrivi a un altro corso. Cambi dieta, cambi lavoro, cambi partner. E ogni volta ti sembra di ricominciare, ma in realtà stai solo girando in tondo.

E allora?

E allora fermati. Sul serio, fermati.

Non sto dicendo di smettere di leggere, di studiare, di frequentare percorsi. Sto dicendo di smettere di farlo come una fuga. C’è una differenza enorme tra cercare per arricchirsi e cercare per non sentire.

La prossima volta che senti quell’urgenza di trovare una risposta — fermati. Chiudi gli occhi. Respira. E chiediti: “Cosa sto evitando di sentire adesso?”

Non serve la risposta giusta. Serve la domanda giusta. E la domanda giusta è sempre rivolta verso l’interno, mai verso l’esterno.

Il viaggio più lungo che farai nella vita è quello tra la tua testa e il tuo cuore. E non serve il passaporto, serve solo il coraggio di partire.

Con amore e una discreta dose di sana provocazione,
Dario

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